posted by heteronymos @ 00:05 - lunedì, 28 febbraio 2005
Riprendo il tema io unitario / io plurale. Ho la sensazione che i blog - a differenza delle vecchie chat, dei MUD, eccetera - non siano un terreno propizio per una messa a fuoco della molteplicità, della pluralità, della multidimensionalità che ci caratterizza. Leggo i blog e li "vedo" spesso come una sorta di palestra espressiva: un luogo virtuale in cui chi scrive - anche nei casi in cui l'oggetto della sua comunicazione sia uno stato di disagio o di sofferenza - sembra privilegiare la possibilità di offrire un'immagine coerente, compatta, unitaria di sè...Gli scacchi, le contraddizioni, le incoerenze, le incertezze, gli eccessi: quando mi sono accostato per la prima volta al mondo blog, mi aspettavo che queste dimensioni trovassero un maggior spazio. Mi domando, e lo chiedo ai lettori, se le componenti narcisistiche presenti in molti blog non rappresentino, in una certa misura, un ostacolo, una sorta di barriera, che toglie spazio a queste stesse dimensioni...      
in:
commenti (8)(popup) | commenti (8)

posted by heteronymos @ 17:09 - domenica, 27 febbraio 2005

Heterònimos, dunque...ognuno di noi è anche altro da ciò che è...ognuno di noi porta dentro di sè tante voci, tante persone, tanti profili identitari. Mi piacerebbe che il blog diventasse uno strumento per dare corpo a questa pluralità che ci abita. Contro la tirannia di un io unitario, solido, compatto, "coerente alla regola", come diceva Nietzsche. Scoprire l'alterità dentro di noi: questa, forse, la posta in gioco. Questa, forse, la miglior premessa per avere accesso all'altro: all'altro in carne ed ossa che mi sta di fronte...ma anche all'altro che mi sta di fronte con le sue parole, con i suoi messaggi, con i suoi post...