RADICI PERDUTE
(26 luglio 2000: a Rab, l'isola degli antenati)
Nel luogo delle origini perdute
s'infrangono le trame dell'oblio:
pietre silenti, cariche di storia,
tombe ignorate, meste e polverose,
tracce dolenti di un esilio amaro.
Brandelli rinnegati di memoria
rivivono nei sogni del ritorno:
lacerti di una pena irredimibile...
Sopra il battello volano i gabbiani
e vola e si spaura il mio dolore:
strazio del tempo, che non posso vivere.



