posted by heteronymos @ 01:15 - martedì, 29 gennaio 2008

IL RITORNO

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Sedotto, confortato dal tuo pianto,

dal tuo dolore puro ed assoluto,

son ritornato a te, pantera rosa,

spezzando le morali della colpa,

le imposizioni: trappole maligne

d’una ragione astratta, senza lumi.

Sono più forti, amore, i nostri sogni!

Guardiamo, come l’aquila, i bagliori

del sole! Sorvoliamo, con fierezza,

gli inganni, le miserie del buon senso!

Attraversiamo, con destrezza, l’arida

savana: trappola mortale, subdola,

per chi pensa che ridano benigni

i canini sporgenti del leone!

Respingiamo, con durezza, l’ipocrita

sorriso dell’amico, che consiglia

misura, sobrietà, moderazione!

Sono più forti, amore, i nostri sogni!

 

 

“Del desiderio di te mi consumo.

Sfuggo di mano a me stessa e mi perdo,

senza speranza di resistere”.

R. M. RILKE, Il libro delle immagini. L'innamorata.  

---------------------------------------------------------

“Se del leone tu vedi i canini sporgenti, 

non credere che ti stia sorridendo”.

ABU FIRAS EL HAMADANI ( Bagdad, XVI secolo )

in:
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Commenti
#1   29 Gennaio 2008 - 01:23
 
c'e' tutta la tua Anima visionaria..qui dentro,caro cugino Het...quella che piu' amo di te.

dove sento la passione farsi fluida e il rigore dell'amore viscerale e allo stesso tempo il desiderio di "fare comunione"con chi ami.

ti abbraccio
*Orsa
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#2   29 Gennaio 2008 - 01:25
 
grazie orsa,
bella la sensazione, che tu mi dai, di essere capìto.
un abbraccio
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#3   29 Gennaio 2008 - 01:30
 
ti do una notizia in anteprima :-):
ho firmato il contratto. Esce un volume con le mie poesie: tutte quelle pubblicate qui più altre. Al momento della pubblicazione ti farò sapere.
notte
mario
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#4   29 Gennaio 2008 - 06:06
 
passione e ancora passione che travolge e vive...
guardare i bagliori del sole e sorvolare gli inganni , un desiderio, che se si realizza ha una forza dirompente
davvero piacevolissimi versi



chicca
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#5   29 Gennaio 2008 - 09:31
 
semplicemente...meravigliosa...
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#6   29 Gennaio 2008 - 22:04
 
ohibò, temo di essere proprio quello che quando vede i canini sporgenti crede che il leone gli stia sorridendo e si avvicina mostrando i suoi denti, e magari finisce che il leone crede che io lo stia aggredendo; non mi ci fare pensare, non mi ci fare pensare

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#7   29 Gennaio 2008 - 22:11
 
la mia vita è piena di fraintendimenti come questo...
Mi fa spesso difetto - per dirla con i clinici - un corretto esame di realtà!:-))) E poi dicono che questa è una caratteristica degli psicotici...mah!
Ciao carissimo, e grazie per i passaggi, qui e su ibrid.
Mario
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#8   29 Gennaio 2008 - 22:17
 
@chicca
grazie chicca: le tue immagini allietano il mio soggiornare in rete...
Volevo dirti:
Mad ha fatto aprire alla bambina - ha solo 10 anni - un blogghino (al quale è iscritta pure lei)...
Se trovi un minuto vai a vederlo. Le abbiamo parlato di te. Sono le sue primissime esperienze in blogosfera, che sta vivendo con trepidazione ed entusiasmo.
Qui:
http://alcunestorie.splinder.com/

bye
mario
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#9   30 Gennaio 2008 - 08:23
 
Gentile Professore, La ringreazio infinitamente di essere passato sul miio blog, purtroppo non è molto frequentato...ma ci vuole tempo...Occidentalizzazione del mondo di Serge Latouche 1992 Bollati Boringhieri editore s.r.l. , il titolo originale è L'occidentalisation du monde - Essai sur la signification, la porteè et les limites de l'uniformisation planètaire. 1989 Edition La Dècouverte, Paris.
Le segnalo anche un altro libro sul genere molto più analitico di Prem Shankar Jha intitolato Il caos prossimo venturo. Lo trova in Càfoscarina a Venezia.
Visto che ci sono le posso chiedere anche cosa ne pensa dei miei precedenti post? Ho notato che senza commenti non è molto facile andare avanti...
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#10   30 Gennaio 2008 - 08:45
 
*** 8 Het
ti ringrazio, sei molto generoso!!

ho visitato il blog di Her, ti dirò che non è niente male!!... mi rivedo per molte cose... sììì, i ragazzi hanno sempre il dono di sorprendermi e questo è impagabile!!

chicca
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#11   30 Gennaio 2008 - 17:35
 
E' la prima volta che ti leggo in questa "veste" e devo dire che allo stupore è seguita l'ammirazione. Che tu avessi una capacità visionaria pressocchè infinita l'avevo capito da altre "corde". Tuttavia, che riuscissi a dare ad esse anche una musicalità che travalica le sette note, ebbene questo proprio mi ha sorpreso. E' una musicalità tattile. La fermezza nel convincimento dei tuoi sentimenti è talmente solida che niente può scalfirla e se anche il vento, che pure è dominatore di tante cose di questo mondo, provasse a scuoterla ne risulterebbe solo un soffio latente, carico di polvere e sudore, che passa sulla mano e te la lascia sporca di inutile fatica. E' la fermezza di chi crede e di chi dubita, di chi sogna e di chi crede nel reale. Un movimento ondivago che fa sentire il suono vibrante di un'anima che sente fortemente la vita e tenta di scarnificarla ogni giorno con gli occhi, la mente e l'anima. Soprattutto, però, in quella prova, si serve della fede, quella nell'amore. L'unica per cui valga la pena vivere o morire. Il buon senso è di chi non ha quella stessa fede e riesce solo a sopravvivere o ad essere già morto senza averne cognizione. Complimenti ancora.
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#12   31 Gennaio 2008 - 10:45
 
hum....
eppure io ci posso ancora credere
(sai io adoro le favole)
http://www.iconos.it/index.php?id=842
:D
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#13   31 Gennaio 2008 - 13:57
 
@sadlandcape
grazie per il passaggio e per la segnalazione
@chicca
Her ci sta prendendo gusto. E' la mascotte del nostro circuito :-)... Pensa: non ha ancora compiuti gli 11 anni!
Ha molto gradito e apprezzato i tuoi commenti (dei quali, ovviamente, pure noi, qui, ti siamo grati)
@eventounico
Si, la fede nell'amore, come tu la chiami... Sono fiero di mantenerla viva, dato che finora, in suo nome, ho pagato prezzi non da poco...
@Bestio
Ho letto la favoletta "Il leone e il pastore"...
Sarebbe bello poterci credere. Grazie per il tuo passaggio qui.
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#14   31 Gennaio 2008 - 13:59
 
sorry: non è sadlandcape, ma sadlandscape,
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#15   01 Febbraio 2008 - 07:52
 
La musicalità viene dalla metrica, e quella che hai scelto tu non per niente facile da dominare, combinata con una materia così visionaria.
Resto ammirato.
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#16   01 Febbraio 2008 - 18:19
 
ciao carissimo,
sempre un piacere leggerti e trovarti anche qui.
La metrica: tocchi un tasto delicato. Molti amici poeti, critici
e lettori mi hanno criticato per il mio attaccamento al metro endecasillabo (sciolto), non capendo che si tratta di una scelta "musicale", come tu hai ben capìto. Ma io tengo duro. E anche nella prospettiva dell'uscita, imminente, dei miei versi in cartaceo ho caparbiamente tenuto duro sull'endecasillabo:-)...
confortato anche da poeti di grande spessore (in primis Raboni, che ha seguìto il mio lavoro e a cui verrà dedicato il libro).
Ciao
Mario
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#17   01 Febbraio 2008 - 22:19
 
AUTOPSICOGRAFIA

O poeta é um fingidor.
Finge tão completamente
Que chega a fingir que é dor
A dor que deveras sente.

E os que lêem o que escreve,
Na dor lida sentem bem,
Não as duas que ele teve,
Mas só a que eles não têm.

E assim nas calhas de roda
Gira, a entreter a razão,
Esse comboio de corda
Que se chama coração.


Fernando Pessoa
utente anonimo

#18   02 Febbraio 2008 - 09:25
 
Pigio piano i tasti per non disturbare, io che di poesia vengo detto capace ma del tutto inconsapevolmente.
o forse colpevolmente...
Het, aiutami a capire perchè non capisco la poesia.
Eppure mi dicono che ne sono portatore.
Dove mi sbaglio?
Forse perchè la razionalizzo ?
Forse perchè voglio capire mentre dovrei solo ascoltare ?
Ma allora, perchè non la sento ?

Help me Het.

MERCI

GB
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#19   02 Febbraio 2008 - 11:54
 
@astrogigi
Come ti è stato già detto da Alfred, e da altri, in blogosfera, il tuo modo di guardare il cielo, gli astri, è un modo poetico, potremmo dire: oltre la postura di chi osserva a partire da certe coordinate conoscitive, è tua anche la postura di chi osserva facendosi trasportare dalle emozioni che l'osservazione stessa mobilita...
Bene. Occorre sempre, io credo, partire da se stessi. Ti do un consiglio: leggi le poesie - e in particolar modo le poesie d'amore - di Nazim Hikmet, il grande poeta turco, di cui trovi facilmente edizioni italiane. Su di lui qualche notizia essenziale la trovi qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Nazim_Hikmet
Scegli, ad esempio, le sue poesie d'amore: lèggile, *ascoltale*, lasciati trasportare dalle sue parole...troverai in te stesso - nella tua vita, nella tua sensibilità, nella tua personale dimensione amorosa - echi e risonanze dei suoi versi, ne sono sicuro.
E' una poesia diretta, comprensibile, non cervellotica. Lo leggi e ti informi anche sulla sua vita, sulla sua personale vicenda. E tra la sua vita e la sua poesia troverai stretto legami, forti connessioni.

Senti qua:
AMO IN TE

Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.
-------------
La poesia, davvero, è una via regia alla conoscenza di sè e all'incontro con l'altro.
Ciao
Mario
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#20   02 Febbraio 2008 - 12:24
 
@astrogigi
Anche questa poesia di NAZIM HIKMET, tra le mie preferite, la trovo particolarmente intensa:

TI SEI STANCATA DI PORTARE IL MIO PESO

Ti sei stancata di portare il mio peso
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi della mia ombra
dei miei tradimenti
le mie parole erano incendi
le mie parole erano pozzi profondi
le mie parole erano stanchezza, noia serale,
un giorno improvvisamente
sentirai dentro di te
il peso dei miei passi
che si allontanano esitando
quel peso sarà quello più grave.

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#21   02 Febbraio 2008 - 15:35
 
Grazie het, mi lusinga la tua attenzione e la ricambio.
Bellissima e condivisa la definizione di poesia come via regia alla conoscenza di sè.
E la tua poesia, nel cui senso ravviso echi catulliani del canto V,

(Dobbiamo mia Lesbia vivere, amare,/le proteste dei vecchi tanto austeri/dobbiamo valutarle nulla.)

mi sorprende per potenza, per l'intensità con cui dice la passione e il sogno oltre ogni malevola intromissione, perchè proviene da te uomo di scienza, che si penserebbe depositario di sensatezza e razionalità, o forse non dovrebbe sorprendere proprio per questo...:)

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#22   02 Febbraio 2008 - 17:11
 
@alivento
grazie a te per il passaggio e per la tua attenzione.
Sull'uso della razionalità posso anche ritrovarmi (purchè non implichi la svalorizzazione delle *ragioni del cuore*), ma sull'uso della *sensatezza* - quella che troppo spesso si rende schiava delle *proteste dei vecchi* - mi muovo molto malamente :-)
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#23   02 Febbraio 2008 - 17:44
 
Le mani s’affannano nella notte antica
e in un travaso d’altre stagioni
nei primordi cercano l’origine
nelle viscere dell’anima
nell’insidia delle età.
Amalgama dei giorni senza vita,
altre notti scenderanno, altre albe
nell’eterno ritorno delle stesse cose.

Siamo esseri che ritornano, noi ritorniamo sempre da chi amiamo, non per un’idea di fedeltà, per un’idea di casa, di accoglienza, di amicizia.
RITA R. FLORIT, Lettera
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#24   02 Febbraio 2008 - 19:14
 
...altre notti, altre albe nell'eterno ritorno...
Si, perchè nel ritorno rinnoviamo e ritroviamo la scoperta della magia del plurale dentro l'identico. Ossimoro creativo: gesto sovversivo, posizione libertina, atto d'amore.
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#25   03 Febbraio 2008 - 12:24
 
Anche perché la "vita è sogno". E passione.
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#26   03 Febbraio 2008 - 15:00
 
teniamo duro, har!, forse questa posizione non è, come dire?, maggioritaria oggi :-)
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#27   03 Febbraio 2008 - 15:03
 
#17
ringrazio l'anonimo che ci ha regalato la famosa poesia di Pessoa... *O poeta é um fingidor*.

[credo che il donatore anonimo sia il solito Alfred sloggato :-)]
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#28   03 Febbraio 2008 - 17:39
 
no, non ero io... anche perché lo spagnolo ... non mi conviene ...
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#29   03 Febbraio 2008 - 18:09
 
allora ringrazio nuovamente l'anonimo, che ci ha riportato - in lingua originale (in portoghese) - la famosa poesia di Pessoa.
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#30   04 Febbraio 2008 - 21:58
 
o.t.

(pvt)
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#31   05 Febbraio 2008 - 08:36
 
Sogni che donano passione alla vita, quella passione che tanto ci attrae, ma a volte ci basisce.

Una leggera carezza per te, amico caro, perchè la tua anima appasionata sia semrpe così splendente e fiera.
Orange
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#32   06 Febbraio 2008 - 20:39
 
@Het. Hai ragione: sono un ingrato. A mia parziale discolpa per non averti ringraziato delle poesie segnalate (peraltro godute...) ti dico che ieri stavo postando un paio di commenti in ibrid mentre si interagiva, quando mi si è scollegato tutto.
router, modem e rete interna hanno fatto parecchie bizze ed alla fine ho ceduto al sonno ed ho spento la baracca.
Forse sarà alice che mi sta allargandoa 7 mega o sarà stata l'intensità del mio scrivere...non so.
ringrazio comunque pubblicamente qui et nunc.
Grazie Het
a presto
GB
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#33   07 Febbraio 2008 - 04:15
 
@Het. già che ci sono, ti lascio una traccia del tuo influsso su di me.

Ho letto questo post di un'amica

(http://astrokudra.splinder.com)

ed ho lasciato questo commento:

*************************

Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
Spero quel giorno di trasformarmi in Stella.
Per ora continuo a morire.
Ed ogni tanto vivo.

Qui

GB

*************************

GB
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#34   07 Febbraio 2008 - 21:06
 
Het...
azzardo una proposta...
ma sono stanchissima quindi...ti prego...di ponderarla prima di decidere...
perchè ad esempio...non prendi il coraggio a due mani...
e...
come dire...
posti un'altra poesia?
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#35   07 Febbraio 2008 - 21:49
 
grazie della proposta, red
Ma domattina parto per Lione (convegno) e torno on line solo lunedì sera.
Quindi rimando tutto a lunedì.
Ciao. Buon fine settimana a te e a tutti.
Mario
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#36   08 Febbraio 2008 - 18:27
 
TIENI DURO SULLA METRICA!
:)
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#37   10 Febbraio 2008 - 17:35
 
ciao het come và? ogni tanto riemergo, splendidi versi colmi di speranza e passione. Bellissima anche la citazione con cui l'hai accompagnata, parole semplici e meravigliose.

Un abbraccio...

P.S. tra due settimane registro il demo con il gruppo ...poi ti passo il link, così potrai ascoltarmi in una versione da cantante lirica fusa con della musica gothic, progressive e anche un pò metal...speriamo bene!
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#38   10 Febbraio 2008 - 21:44
 
@emmart
grazie dell'incoraggiamento, emma...
se ne ha sempre bisogno :-)
bye

@magentarh
oila, chi si rivede (anzi: rilegge) :-)
grazie per il commento.
Resto in attesa del link, così finalmente ti sento cantare.
ciao
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#39   11 Febbraio 2008 - 16:34
 
La difesa della metrica come ricerca stilistica, come tensione verso una musicalità del verso, e non come arroccamento attorno a forme codificate dalla tradizione letteraria...
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#40   11 Febbraio 2008 - 21:06
 
La poesia strumento dell'utopia? La poesia come negazione del principio di realtà?
Che ne pensa l'autore di questi versi?
Cordialmente

Riccardo di Valmartina
utente anonimo

#41   12 Febbraio 2008 - 17:00
 
Risposta affermativa, Riccardo: la poesia come processo di liberazione dalle prigioni dell'identità e della storia. Questa, per me, la quintessenza della libertà creativa.
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